"La felicità è la mia missione... è trovarla e irradiarla, per aiutare gli altri a trovarla"


È stata una lunga strada per arrivare qui. 

Mia madre si è suicidata avevo tredici mesi. 

Ho sofferto molto da bambina, da adolescente, da giovane adulta, non avevo gusto per la vita, non volevo vivere. Ho fatto molta psicoterapia. Ho preso degli antidepressivi, ho fatto un tentativo di suicidio a 28 anni.

Da quel tentativo è nata la mia ricostruzione. Ho iniziato cambiando radicalmente la mia alimentazione, poi ho conosciuto le costellazioni familiari che mi hanno resa consapevole del mio legame con i miei antenati. 

Alcuni sono morti tragicamente, ingiustamente ghigliottinati, mutilati in guerra, prematuramente sopraffatti dalla malattia. Le tecniche energetiche, soprattutto la Logosintesi, mi hanno permesso di liberarmi a poco a poco da tutti i miei fardelli e da quelli dei miei antenati e di sentirmi più leggera e felice. 

In un seminario di Logosintesi sulla missione della vita, la parola che mi è venuta in mente è stata "salvarmi". 

Per salvare me stessa, per uscire da tutte queste sofferenze, le mie, quelle dei miei genitori e quelle dei miei antenati.  

Oggi sono più libera, più felice, più in contatto con chi sono veramente e con quello che voglio fare in questa vita.

Non ho lavorato solo su me stessa, mi sono anche formata a queste tecniche e ho creato un nuovo modello per liberarsi dai blocchi transgenerazionali a livello energetico: le Costellazioni energetiche.

Lavoro con genitori che vogliono liberarsi dagli schemi energetici della loro infanzia, dagli automatismi, dalle ripetizioni, per liberarsi ed essere leggeri e felici. Ho scelto di far parte della rete "Genitorialità Creativa" di Catherine Dumonteil Kremer perché promuove una genitorialità consapevole e gioiosa. 

Lavoro con le coppie, aiutandole a sostenersi a vicenda, a riscoprire se stesse e a trovare la loro armonia.

Aiuto i bambini nelle loro difficoltà, per aiutarli ad avere un'infanzia più facile della mia. Essere felici, e avere fiducia in se stessi, orgogliosi e liberi di essere se stessi.

Lavoro con tutti i tipi di persone che desiderano trovare più leggerezza e felicità.

Che sia in famiglia, al lavoro, in relazione al denaro e all'abbondanza, nello sport, aiuto le persone ad essere semplicemente felici. Felici di essere, felici di vivere, felici di fare ciò che fanno, senza ostacoli al loro successo e alla realizzazione del loro pieno potenziale. 

Il mio desiderio è quello di trasmettere ai miei clienti la luce che mia madre non ha conosciuto. Uso Logosintesi, le Costellazioni Energetiche, la Genitorialità Creativa,l'arte, la scritura....

Il mio primo libro "Ciclismo mon amour" parla di ciclismo, un ambiente in cui sono stato immersa per circa quindici anni come giornalista (stampa scritta e TV), interprete (Tour de France, Giro d'Italia...), e addetta stampa (per la migliore squadra del momento a livello mondiale, la Fassa Bortolo). Il mio obiettivo con questo libro era quello di rendere felice il mio lettore. Basta libri di epopee e sofferenze muscolari, ho voluto raccontare il dietro le quinte della corsa sotto una nuova luce, con leggerezza, profondità e umorismo. Mentre stavo ancora scrivendo, immaginavo il mio lettore, magari nella metropolitana parigina, irradiare piacere e felicità leggendo delle mie tenere e divertenti avventure al Giro d'Italia.

Il mio secondo libro "Willy e i mostricciatoli" (in uscita) si rivolge ai più piccoli. Da bambina facevo molta fatica ad addormentarmi, vedevo nella mia stanza tante streghe e mostri che mi facevano tanto paura! Quando mio figlio ha cominciato a parlare di mostricciatoli nella sua cameretta e ad agitarsi prima di coricarsi ho subito utilizzato Logosintesi. In un attimo si immergeva in sogni dolci. Tramite questo libro vorrei insegnare ai piccoli e ai loro genitori come sollevare facilmente le loro paure e stare bene con le frasi "magiche"

Nel mio terzo libro (non ancora pubblicato) ho cercato di alleggerire il peso dell'aspetto transgenerazionale delle mie origini ebraiche. Trovare leggerezza, risate e felicità intorno a questa identità che fino ad allora era stata così pesante e drammatica, segnata per me dalla morte della Shoah, dalla persecuzione, dall'antisemitismo, dalla paura, dal terrore, dal dolore.

Con questo ultimo libro spero di ispirare e riscaldare i cuori e le anime di quegli ebrei che, come me, a causa della Shoah, hanno fortemente rifiutato la loro religione, la loro storia, la loro cultura, pur percependo questo grande vuoto interiore che non li ha mai lasciati.


Un giorno chiesi a mio padre se pensava che mia madre fosse stata felice. 

Mi ha detto che non sapeva cosa significasse essere felici. 

La felicità, l'ho cercata senza sosta e l'ho trovata grazie al lavoro che ho fatto su me stessa e che continuo a fare. 

A volte sono ancora afflitta da scoraggiamento, paura, profonda tristezza e mancanza di fiducia in me stessa, ma ognuno di questi segni è uno stimolo a continuare ad andare avanti, a liberarmi e ad essere sempre più me stessa, sempre più gioiosa, creativa e al servizio della mia missione.

La mia ricetta per la felicità? Lasciare il proprio peso, lasciarsi alle spalle le valigie del passato, essere pienamente nel momento presente perfettamente al posto giusto, al momento giusto, al servizio della mia missione.

Vuoi saperne di più? Scarica il mio curriculum!