Quando l’arte ti permette di vivere il tuo vero sé e sviluppare tutto il tuo potenziale / Esercizio pratico di Logosintesi

Spesso durante gli incontri di counseling utilizzo delle carte dette associative comprate in Francia. Sono delle carte fatte da pittori e artisti. Mi piace presentare ai miei clienti il mazzo dove sceglieranno la loro carta e vedere il loro viso quando scoprono che il quadro rappresentato sulla loro carta ha così tanta attinenza con la problematica che mi portano. Non li lascia mai indifferenti. Le carte attivano in loro ricordi e pensieri e diventa un’occasione per esplorare aspetti del problema che finora non avevano contemplato.
 
E dal momento in cui il cliente è attivato da quell’immagine so che dietro c’è un’energia bloccata da qualche parte nel suo spazio personale, e che la può liberare grazie alla Logosintesi. Le memorie lontane si possono ora raggiungere grazie all’immagine e possono essere rielaborate.
 
Il risultato è sempre stupefacente!
 
Dopo aver pronunciato le frasi di Logosintesi la carta diventa neutra, non provoca più in loro le stesse reazioni ed emozioni. E quando torniamo alla problematica di base il punto di vista è completamente cambiato. L’intensità del problema è diminuita e affiorano le soluzioni.
 
Personalmente qualche volta faccio anche Logosintesi su opere d’arte e immagini che incontro sull’onda della vita e delle mie navigazioni in internet, quando sento che un’immagine mi tocca e attinge a memorie profonde dentro di me. Mi piacciono le opere di Fabrizio Pariboni – di cui ho parlato in un precedente articolo - per farlo. I contrasti, i colori, i tratti mi portano in un attimo indietro nell’infanzia.
 
Vuoi provare anche tu? Per farlo ho scelto questo disegno di Fabrizio intitolato “Rimini”. E ora…
 
 
. Osserva l’immagine e lasciati toccare dai colori, dal tratto, dai contrasti, dalle parole.
 
. Osserva cosa più ti attiva. Cosa più ti disturba. Cosa ti attira l’occhio e dai un nome a questa cosa (esempio: “la vacanza”, “Attestato d’amore”, “L’albergo”…).
 
. Misura l’intensità di disagio su una scala soggettiva da 0 a 10.
 
. Concentrandoti sul dettaglio del disegno che ti disturba/attira/attiva pronuncia le tre frasi lasciando una pausa di attesa tra una frase e l’altra:
 
1. Recupero tutta la mia energia legata a [nome di quello che disturba] e la porto nel giusto posto nel mio sé.
 
 
2. Allontano tutta l’energia non mia relativa a [nome] da ogni mia cellula, dal mio corpo e dal mio spazio personale e la mando là dove realmente appartiene.
 
 
3. Recupero tutta la mia energia legata a tutte le mie reazioni a [nome] e la porto nel giusto nel mio sé.
 
 
Misura di nuovo l’intensità di disagio su scala da 0 a 10.
 
Cos’è cambiato? Ora come ti senti guardando l’immagine? L’occhio è sempre attratto dallo stesso dettaglio? Ci sono cambiamenti riguardo alle tue emozioni? Puoi attingere a nuove risorse?
 
Nei prossimi giorni osserva i cambiamenti!
 
Facendo questo esercizio regolarmente e attingendo a immagini come queste, liberi l’energia bloccata nel tuo corpo che t’impedisce di svilupparti appieno. Liberata questa energia puoi liberare tutto il tuo potenziale con leggerezza, gioia e fiducia.
 
Quindi ora tocca a te! Divertiti con le immagini che incontri giorno per giorno, è un esercizio privo di controindicazioni e da usare senza moderazione. Ti connette sempre di più al tuo vero sé, quello che non soffre, quello che ha fiducia ed è coraggioso, quello che sa cosa vuole fare nella vita e ci riesce.
 
Per saperne di più su Logosintesi ti invito a guardare il mio video su Youtube
Sono Counselor e Consulente Essenziale (operatrice certificata di Logosintesi). Conduco il Seminario Esperienziale Introduttivo e offro sessioni individuali.
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Puoi ammirare il lavoro di Fabrizio Pariboni (e farci come me un sacco di Logosintesi per liberare la tua energia bloccata e connetterti sempre di più alla tua essenza!) su Facebook e Instagram.

Myriam Nordemann